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Svendita e danno del territorio, due obbiettivi della giunta Manzato

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Sommacampagna, settembre 2007

Il titolo è forte, ma fotografa l’operato di questa Giunta comunale e della maggioranza che la sostiene. Scegliamo tre punti principali, fra i tanti, per far conoscere meglio alcune scelte operate:

  1. la svendita del territorio della zona nord dell’aeroporto comunale
  2. il danno che provoca la seconda discarica di materiale industriale in località Siberie
  3. la rovina della piazza di Custoza

il tutto corredato da aumento delle tasse (raddoppio della percentuale Irpef comunale).

Riguardo al primo punto si evidenzia come il Consiglio comunale (con i voti contrari della minoranza) abbia deliberato in data 11 luglio 2007  una concertazione (accordo) con l’aeroporto grazie al quale è stata concessa la possibilità di adibire a parcheggio le aree nord confinanti con Caselle e pianificare la viabilità: decisioni “politiche”, e non solo tecniche, che incideranno profondamente sulla qualità della vita della popolazione di Caselle. Queste dovevano essere prima discusse in apposite riunioni pubbliche di informazione e partecipazione. Ma i nostri amministratori “illuminati” fanno tutto senza confrontarsi. Non solo. Per Caselle non hanno chiesto nulla in cambio; hanno concesso benefici e non hanno portato a casa nulla, con l’aggravante di una viabilità compromessa. Chi non ha in mente le code sul cavalcavia e il traffico in centro a Caselle? E’ incapacità o inesistente peso politico?

Punto 2. A seguito di una precisa domanda rivolta al sindaco Manzato in occasione  dell’approvazione del bilancio di previsione 2007 riguardo l’intenzione di procedere all’apertura della discarica comunale di rifiuti industriali (non putrescibili) voluto dalla maggioranza, il primo cittadino ha confermato il progetto di apertura di tale discarica, nonostante sul territorio sia già presente un’altra discarica di uguale natura (Vepart). La legge regionale prevede che in un comune ci possa essere una e una sola discarica di tal genere, considerata la pericolosità e solo una volontà esplicita e votata dal Consiglio comunale può dare il via alla possibilità di aprirne un’altra, a seguito di permesso regionale. La maggioranza consiliare di questo comune vuole 2 discariche di rifiuti industriali. L’ha detto in consiglio. A nostro avviso la finalità è solo economica. “Pecunia non olet” (i soldi non puzzano).

Punto 3. Custoza piange sempre di più. Il procedere dei lavori della piazza, del suo muro allucinante e della strada inutile che la taglia nel mezzo intensificano lo sdegno urbanistico, paesaggistico e viario della frazione. Il peggio non ha limite. Potrebbe essere il titolo di un libro: “Come deturpare un paese”. E la Giunta Manzato continua quanto operato prima dalla Giunta Mengalli. La rovina nella continuità.

Ciliegina sulla torta è il raddoppio delle tasse comunali sugli stipendi dei cittadini: l’Irpef comunale, la tassa che il Comune ha la facoltà di mettere sulle buste paga dei lavoratori, è stata portata per il 2007 dallo 0,2% allo 0,4%. Un regalo di questa amministrazione che dà concessioni a giganti come l’Aeroporto senza avere praticamente nulla in cambio ed alleggerisce gli stipendi dei cittadini.

Sono appunti utili: da tirar fuori nel 2009, quando ci sarà da rieleggere il sindaco.