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Ritiro delibera alloggi immigrati

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Sommacampagna, 29 maggio 2002

Alla cortese attenzione,

Sig. Sindaco del Comune di Sommacampagna

 

MOZIONE per il ritiro immediato della delibera di Giunta Comunale n. 116 del 07/05/2002 vergognosamente discriminatoria e razzista nei confronti dei cittadini di nazionalità italiana residenti a Sommacampagna, avente per oggetto: progetto per la costruzione di alloggi da destinare a lavoratori immigrati regolarmente residenti in Italia.

Premesso

Che parecchi cittadini di Sommacampagna, decine di migliaia di veronesi, centinaia di migliaia di veneti e milioni di padani di cittadinanza italiana, pagano regolarmente un affitto ai prezzi di mercato pur avendo redditi da lavoro dipendente;

Che parecchi dei nuclei famigliari monoreddito che attualmente possiedono un alloggio di proprietà, se lo sono costruiti facendo enormi sacrifici e spesso, versando periodicamente mutui bancari senza per altro usufruire d’interventi assistenziali;

Considerato

Che il progetto approvato da questa giunta comunale discrimina in maniera vergognosa e razzista tutte le famiglie di cittadinanza italiana, in particolare quei nuclei famigliari monoreddito che attualmente vivono in affitto a prezzi di mercato.

Richiamato

il testo del comma 6 dell'art.24 della legge sull'immigrazione licenziato dal Senato:

"Gli stranieri titolari di carta di soggiorno e gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, hanno diritto di accedere in condizioni di parità con i cittadini italiani, nel limite del 5 per cento degli alloggi e delle agevolazioni agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e ai servizi di intermediazione delle agenzie sociali eventualmente predisposte da ogni regione o dagli enti locali per agevolare l'accesso alle locazioni abitative o al credito agevolato in materia di edilizia, recupero acquisto e locazione della prima casa di abitazione."

 

Ritenuto doveroso precisare

Che i lavoratori dipendenti e/o extracomunitari hanno pari diritti nell’accedere al mercato degli alloggi disponibili in affitto, ed hanno altresì l’opportunità di accedere al mercato edilizio tanto quanto un lavoratore dipendente di nazionalità italiana;

Che i lavoratori dipendenti immigrati e/o extracomunitari, a parità di mansioni, di ore lavorate e di anzianità lavorativa, percepiscono lo stesso stipendio del proprio collega di lavoro di nazionalità italiana che purtroppo essendo nato in Padania, è evidentemente escluso dall’assegnazione degli alloggi previsti nella delibera;

Che anche per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica è prevista la partecipazione al bando di tutti i cittadini con i requisiti specificati dalla Legge, in modo da non discriminare i cittadini residenti nel Comune e di nazionalità italiana;

Che gli industriali veneti se intendono costruire alloggi per i propri dipendenti o venir loro incontro alle spese di affitto, lo dovrebbero fare senza discriminazioni evitando nel frattempo di impegnare risorse versate da tutti i contribuenti del nostro Comune, e destinabili per interventi sociali più utili e meritevoli di attenzione;

Che l’Amministrazione del nostro Comune non può utilizzare le risorse pubbliche per costruire alloggi a immigrati con criteri discriminanti nei confronti dei cittadini nostri connazionali residenti da parecchi anni sul territorio di Sommacampagna.

Evidenziato inoltre

Che la presente delibera, nell’intento di celare i contenuti discriminatori verso i cittadini italiani, riserva gli interventi previsti anche per le persone di nazionalità italiana che rientrano dall’estero; quest’ultimi tuttavia rappresentano una percentuale minima dell’immigrazione di rientro, poiché chi attualmente vuole venire dal Sud dell’America ed in particolare dall’Argentina, non possiede la cittadinanza italiana essendo nella quasi totalità, figlio di terza generazione di nostri connazionali emigrati ad inizio del secolo scorso o nel primo dopoguerra.

IL CONSIGLIO COMUNALE impegna il Sindaco al ritiro immediato della Delibera sopraccitata ritenendola vergognosamente di natura discriminatoria e razzista nei confronti di tutti i cittadini di nazionalità italiana residenti a Sommacampagna.

 

Il gruppo Liga Veneta - Lega Nord Padania S. A.

 

Augusto Pietropoli Roberto Braggio