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Sommacampagna, 26 giugno 2007
Alla cortese attenzione,
Sig. Sindaco di Sommacampagna
MOZIONE: Sostegno alle giovani coppie – aumento delle detrazioni
ICI sulla prima casa, per le famiglie con figli di età inferiore ai
tre anni.
PREMESSO CHE
Fra i paesi più sviluppati, l’Italia è uno degli stati che investe meno
risorse per le politiche legate alla famiglia e soprattutto alle giovani
coppie;
Siamo convinti che i bambini rappresentano il nostro futuro e che ogni
intervento a favore delle loro famiglie sia un elemento qualificante per ogni
Amministrazione;
Sono soprattutto le giovani coppie di sposi a contrarre mutui per l’acquisto
della prima casa;
Durante i primi anni di vita del bambino, spesso la madre rinuncia alla
propria attività lavorativa per accudire il neonato;
A causa della maternità, il reddito per il sostentamento famigliare è
spesso drasticamente ridimensionato (aspettativa lavorativa – richiesta di
part-time – licenziamento ecc.);
L’avvento della moneta unica, la congiuntura internazionale e la
pressione fiscale hanno aggravato le condizioni economiche delle famiglie con
figli;
IL CONSIGLIO COMUNALE
INVITA LA GIUNTA
Nell’ottica di una politica di sostegno alle giovani coppie: - ad
individuare le forme più appropriate per aumentare le detrazioni e quindi
ridurre l’imposta sulla prima casa (ICI), per le famiglie con figli di età
inferiore ai tre anni.
Il Consigliere Comunale
Pietropoli Augusto
L'Arena
domenica 15 luglio 2007 provincia
pag. 31
SOMMACAMPAGNA. Unanimità in Consiglio
Ici, le giovani
coppie pagheranno meno
di Lorenzo Quaini
Nella seduta dell’ultimo consiglio
comunale sono state approvate all’unanimità due proposte a favore di
giovani coppie e di anziani, entrambe presentate da Augusto Pietropoli
della Lega Nord. La prima richiesta riguarda l’attivazione del
servizio convenzionato con l’ Ulss di prelievo del sangue ed urine
nella popolosa frazione di Caselle. La seconda mozione riguarda la
riduzione dell’l’imposta comunale sulla prima casa (Ici) per le
famiglie con figli di età inferiore ai tre anni.
Ora toccherà alla giunta concordare con l’Ulss le modalità per
attivare il servizio prelievi a Caselle e individuare le forme più
appropriate per aumentare le detrazioni e quindi ridurre l’imposta
sulla prima casa (Ici), per le famiglie con figli di età inferiore ai
tre anni, tenendo conto di eventuali provvedimenti in merito a livello
governativo.
Dopo il voto, Pietropoli ha detto: «Con questa convergenza di intenti i
consiglieri hanno dimostrato che, quando le proposte riguardano esigenze
concrete provenienti dai cittadini, le divisioni partitiche o
ideologiche sono facilmente superabili. Soddisfatto per il risultato
ottenuto, ringrazio tutti i colleghi consiglieri che hanno creduto nella
bontà dell’iniziativa». La frazione di Caselle con quasi 5.000
abitanti risente della mancanza dei servizi di prelievo del sangue ed
urine; l’ invecchiamento della popolazione comporta una maggior
richiesta di servizi ambulatoriali. Soprattutto le persone anziane con
difficoltà ad avere una certa autosufficienza, devono dipendere dalla
disponibilità di figli o parenti per recarsi al centro prelievi di
Sommacampagna o Lugagnano. Molti anziani con problemi di pressione
sanguigna o cardiaca devono recarsi con cadenza periodica a fare il
prelievo per gli esami.
Ha aggiunto Pietropoli: «Considerato che molti paesi (Lugagnano e
Dossobuono) usufruiscono di questo basilare servizio si potrebbe
individuare un locale del centro sociale di Caselle da adibire una volta
la settimana da sala prelievi. Per quanto riguarda l’Ici, fra i paesi
più sviluppati, l’Italia è uno degli stati che investe meno risorse
per le politiche legate alla famiglia e soprattutto alle giovani coppie.
I bambini rappresentano il nostro futuro e ogni intervento a favore
delle loro famiglie è un elemento qualificante per ogni amministrazione».
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