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Sommacampagna, 12 giugno 2007
Alla cortese attenzione,
Sig. Sindaco di Sommacampagna
MOZIONE: Richiesta all’ULSS 22 del servizio
prelievi di sangue ed urine a Caselle
PREMESSO CHE
La frazione di Caselle con oltre 4000 abitanti
risente della mancanza dei servizi di prelievo del sangue ed urine;
L’invecchiamento della popolazione comporta una
maggior richiesta di servizi ambulatoriali;
Soprattutto le persone anziane con difficoltà ad
avere una certa autosufficienza, devono dipendere dalla disponibilità di
figli o parenti per recarsi al centro prelievi di Sommacampagna o Lugagnano;
Molti anziani con problemi di pressione sanguigna e/o
cardiaca devono recarsi con cadenza periodica a fare il prelievo per gli
esami;
CONSIDERATO
Che molti paesi anche a noi contermini (Lugagnano –
Dossobuono) usufruiscono di questo basilare servizio;
Che si potrebbe individuare un locale del centro
sociale di Caselle da adibire una volta la settimana da sala prelievi;
IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA LA GIUNTA
A richiedere all’ULSS 22 la possibilità di coprire
il servizio prelievi una volta la settimana anche nella frazione di Caselle;
Ad individuare una sede adeguata e segnalare all’ULSS
22 la possibilità concreta di concedere i locali necessari per svolgere al
meglio tale servizio.
A richiedere nel contempo la seconda giornata di
prelievo per il centro convenzionato di Sommacampagna.
Il Consigliere Comunale Pietropoli
Augusto
ecco l'articolo apparso su
L'Arena
domenica 15 luglio 2007 provincia
pag. 31
SOMMACAMPAGNA. Unanimità in Consiglio
Ici, le giovani
coppie pagheranno meno
di Lorenzo Quaini
Nella seduta dell’ultimo consiglio
comunale sono state approvate all’unanimità due proposte a favore di
giovani coppie e di anziani, entrambe presentate da Augusto Pietropoli
della Lega Nord. La prima richiesta riguarda l’attivazione del
servizio convenzionato con l’ Ulss di prelievo del sangue ed urine
nella popolosa frazione di Caselle. La seconda mozione riguarda la
riduzione dell’l’imposta comunale sulla prima casa (Ici) per le
famiglie con figli di età inferiore ai tre anni.
Ora toccherà alla giunta concordare con l’Ulss le modalità per
attivare il servizio prelievi a Caselle e individuare le forme più
appropriate per aumentare le detrazioni e quindi ridurre l’imposta
sulla prima casa (Ici), per le famiglie con figli di età inferiore ai
tre anni, tenendo conto di eventuali provvedimenti in merito a livello
governativo.
Dopo il voto, Pietropoli ha detto: «Con questa convergenza di intenti i
consiglieri hanno dimostrato che, quando le proposte riguardano esigenze
concrete provenienti dai cittadini, le divisioni partitiche o
ideologiche sono facilmente superabili. Soddisfatto per il risultato
ottenuto, ringrazio tutti i colleghi consiglieri che hanno creduto nella
bontà dell’iniziativa». La frazione di Caselle con quasi 5.000
abitanti risente della mancanza dei servizi di prelievo del sangue ed
urine; l’ invecchiamento della popolazione comporta una maggior
richiesta di servizi ambulatoriali. Soprattutto le persone anziane con
difficoltà ad avere una certa autosufficienza, devono dipendere dalla
disponibilità di figli o parenti per recarsi al centro prelievi di
Sommacampagna o Lugagnano. Molti anziani con problemi di pressione
sanguigna o cardiaca devono recarsi con cadenza periodica a fare il
prelievo per gli esami.
Ha aggiunto Pietropoli: «Considerato che molti paesi (Lugagnano e
Dossobuono) usufruiscono di questo basilare servizio si potrebbe
individuare un locale del centro sociale di Caselle da adibire una volta
la settimana da sala prelievi. Per quanto riguarda l’Ici, fra i paesi
più sviluppati, l’Italia è uno degli stati che investe meno risorse
per le politiche legate alla famiglia e soprattutto alle giovani coppie.
I bambini rappresentano il nostro futuro e ogni intervento a favore
delle loro famiglie è un elemento qualificante per ogni amministrazione».
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