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AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA
OGGETTO: MOZIONE per il boicottaggio pubblico del
canone RAI
IL CONSIGLIO COMUNALE
All’indomani della messa in onda da parte
della RAI del documentario “i bugiardi” trasmessa nella serata del
23-01-2001 nella quale, ad arte, si è dipinta la Città di Verona e la sua
provincia in modo assolutamente falso e diffamante
Preso atto che
- Il giorno 24.01.2001 il Consiglio
Provinciale di Verona ha approvato con 21 voti favorevoli ed un astenuto, un
Ordine del giorno presentato dalla Lega Nord - Liga Veneta che prevede da
parte dell’Istituzione Provinciale la disdetta immediata della tassa di
possesso dell’apparecchio televisivo (canone RAI);
- Il Sindaco di Verona con lettera datata
26 gennaio 2001 rivolgendosi ai Consiglieri Comunali di Verona, ai
Consiglieri Provinciali, ai consiglieri Regionali Veronesi ed ai Signori
Parlamentari Veronesi chiedeva che tale offesa non rimanesse senza
conseguenze. Riteneva il boicottaggio pubblico del canone una forma non
violenta e definibile legittima difesa. Affermava che tale iniziativa potrà
avere un risultato misurabile, solamente se saremo insieme,al di là dagli
schieramenti, a chiedere ai cittadini veronesi, e forse di tutta la Regione,
di imboccare la via, sacrosanta, della risposta all’aggressione subita.
Riaffermava chiaro e forte, il diritto all’informazione, alla libertà
d’opinione, alla libertà di stampa, ma non all’imbroglio, al
rovesciamento della realtà e dei fatti, alla faziosità, al preconcetto:
prassi che con il servizio pubblico non dovrebbe mischiarsi. Nella lettera
precisava di aver messo in atte iniziative volte a chiedere giustizia dal
punto di vista giudiziario, dando mandato ai propri legali di querelare per
diffamazione i responsabili dell’Azienda pubblica radiotelevisiva e chi ha
firmato materialmente l’inchiesta.
- A seguito della puntata anche la Curia
scaligera ha invitato i cittadini a disdire il canone RAI
Ritenuto
Doveroso informare i cittadini della
possibilità di disdire il canone RAI come forma di protesta legittima,
Impegna il Sindaco e la
Giunta
1. a disdire il canone RAI pagato (se
pagato) dal Comune di Sommacampagna in segno di protesta per l’assoluta
falsità della trasmissione in oggetto;
2. ad invitare tutti i cittadini a
seguire tal esempio attraverso affissione d’appositi manifesti e
divulgazione di opuscoli informativi;
3. a riservare sul periodico Comunale
“Sommacampagna in diretta” una pagina dedicata esclusivamente alle
procedure da seguire per non incorrere in spiacevoli conseguenze,
specificando tempi e modi per chiedere il suggellamento del proprio
apparecchio televisivo.
4. ad individuare un ufficio-sportello
con recapito telefonico di consulenza e supporto per coloro che fossero
intenzionati a seguire tale iniziativa.
I Consiglieri Comunali
Pietropoli Augusto
Braggio Roberto
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