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Delibera di sollecito su l'IRESA |
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approvata in consiglio comunale il 30 settembre 2009 |
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PROPOSTA
DI DELIBERAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO:
Richiesta alla Regione Veneto di sollecita pianificazione ed adozione
dei relativi provvedimenti di competenza relativamente “all’imposta
regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili” come istituita con Legge
342 del 25.11.2000 art. 90 e seguenti.
IL SINDACO Premesso che: §
Con legge 165
del 26.06.1990 era stata prevista un’imposta statale denominata “imposta
sul rumore” le cui somme sino al 31.12.2000 erano state regolarmente
riscosse dall’erario; §
Con legge 342
del 21.11.2000 è stata soppressa l’imposta statale sostituendola con
“l’ Imposta regionale sulle emissioni sonore” che alla data odierna non
è mai stata riscossa dalle Regioni in quanto le stesse (quasi tutte) non
hanno provveduto ad istituire prima di tutto le “modalità di accertamento,
di liquidazione, di riscossione , di recupero, di rimborso dell’imposta in
oggetto” e quindi il regolamento di attuazione della distribuzione dei
proventi ai soggetti interessati, né tantomeno le convenzioni tra Regione ed
Enti Gestori degli aeroporti; Considerato che: §
Le regioni
(Lombardia e Toscana) rispettivamente con Leggi Regionali n° 10 del
14.07.2003 e n° 58 del 19.12.2003 hanno
stabilito le “modalità di accertamento, di liquidazione, di riscossione ,
di recupero, di rimborso dell’imposta in oggetto” e si sono riservata ad
un successivo atto (non ancora emesso) l’approvazione del
regolamento di attuazione della distribuzione dei proventi ai soggetti
interessati, e l’approvazione delle convenzioni tra Regione ed Enti
Gestori degli aeroporti; Visto che: §
Con D.Lgs. 4-2008 - Art. 3 ter –“TESTO UNICO
AMBIENTALE” §
Con la Legge 342 art. 90 comma 1 -
il gettito dell’imposta è destinato prioritariamente al
completamento dei sistemi di monitoraggio acustico e al disinquinamento
acustico e all'eventuale indennizzo delle popolazioni residenti delle zone A e
B dell'intorno aeroportuale come definite dal decreto del
Ministro dell'ambiente del 31 ottobre 1997, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 267 del 15 novembre 1997. §
Con la Legge 342 art. 90 comma 2 - Nel
caso di zone sottoposte ad inquinamento acustico derivante dalle emissioni
sonore di aeroporti civili, situate in regioni limitrofe a quella in cui
risiede l'aeroporto stesso, in sede di Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano si
attua la compensazione tra le diverse regioni interessate in merito alle
risorse derivanti dall'applicazione dell'imposta. §
Con
la Legge 342 art. 90 comma 3 - La ripartizione del gettito dell'imposta viene effettuata al
proprio interno da ciascuna regione e provincia autonoma sulla base dei
programmi di risanamento e di disinquinamento acustico presentati dai comuni
dell'intorno aeroportuale ed elaborati sui dati rilevati dai sistemi di
monitoraggio acustico realizzati in conformità al decreto del Ministro
dell'ambiente del 20 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 225 del 24 settembre 1999. §
Con la Legge 342 art. 93 comma 1 - Le
misure dell'imposta di cui all'articolo 92 possono essere variate con apposita
legge dalle regioni e dalle province autonome, entro il 31 luglio di ogni
anno, con effetto dal 1º gennaio successivo in misura non superiore
all'indice ISTAT dei prezzi al consumo per la collettività nazionale. §
Con la Legge 342 art. 93 comma 2 - Le
regioni e le province autonome possono, con legge, differenziare su base
territoriale le misure dell'imposta fino ad un massimo del 10 per cento in
relazione alla densità abitativa dell'intorno aeroportuale. Ritenuto
indispensabile sollecitare la Regione Veneto a dare attuazione agli
adempimenti di propria competenza in modo che possano essere presentati piani
e/o programmi di risanamento e di disinquinamento acustico dell'intorno
aeroportuale elaborati sui dati rilevati dai sistemi di monitoraggio acustico; Tutto
ciò premesso propone 1.
di ribadire
l’importanza per i cittadini della frazione di Caselle di Sommacampagna che
vengano stanziati fondi e soprattutto vengano predisposti adeguati programmi
di risanamento e di disinquinamento acustico
dell'intorno
aeroportuale 2.
di invitare la
Regione Veneto di procedere in tempi celeri all’adozione completa delle
norme e regolamenti previsti dalla Legge 342/2000;
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