1. Che in data 05/07/2001 con
delibera di Giunta n° 210 è stato deciso di dare avvio alla
procedura di recupero ambientale dell’area su cui insiste l’ex
cava “Siberie”, di proprietà comunale, con il sistema del “Project
Financing”;
2. che in data 25/11/2002 si
è tenuto, su richiesta dei Gruppi di minoranza, un Consiglio Comunale
per discutere degli sviluppi del “project financing” di cui al
punto precedente e che durante la discussione l’allora Sindaco aveva
assicurato che il problema sarebbe stato discusso apertamente sia in
Consiglio che con la cittadinanza e dato la disponibilità anche ad
indire un referendum con l’impegno a non realizzare nessun tipo di
discarica di fronte ad un risultato negativo. Avvisava inoltre il
Consiglio della possibilità di interrompere la procedura in atto
dichiarando la propria disponibilità e quella della Giunta di “fare
marcia indietro” sull’intero progetto. Chiedeva infine sempre
sulla scelta di attivare una nuova discarica: “… che il Consiglio
deve esprimersi aiutando il Sindaco a capire quale è il metro da
usare per stabilire se “il gioco vale la candela”;
3. che nel programma della
lista “Sommacampagna Popolare” è prevista al punto “Opere
pubbliche” la voce: completamento della procedura di “project
financing” per il recupero della cava dismessa delle Siberie …;
4. che siamo venuti a
conoscenza che con delibera n° 51 del 18/06/2004 la Giunta Regionale
sentita la Commissione V.I.A. Regionale ha dato giudizio favorevole di
compatibilità ambientale approvando l’intervento di ampliamento
della discarica VE.PART. S.r.l.;
5. che in conseguenza di tale
delibera sul nostro territorio vi è il fondato rischio della presenza
contemporanea di due discariche di “rifiuti speciali”;
6. che la questione delle
discariche riveste un interesse rilevante che riguarda l’intera
comunità di Sommacampagna.