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Mozione: coppie di fatto |
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Sommacampagna, 11 dicembre 2006 Alla cortese attenzione, Sig. Sindaco di Sommacampagna MOZIONE: coppie di fatto, Sommacampagna condanna l'anagrafe di Padova, no al modello parallelo di famiglia. PREMESSA La scorsa settimana, il Consiglio Comunale di Padova, ha deliberato di istituire un’apposita anagrafe su coppie di fatto e Pacs (patti civili di solidarietà). Un ordine del giorno votato all’unanimità dall’Unione in Senato impegna il Governo a presentare un disegno di legge sulle unioni di fatto, anche quelle omosessuali, entro il 31 gennaio del 2007. CONSIDERAZIONI
PRECISAZIONI Nessuno vuole discriminare le coppie di fatto o i gay. Ma deve essere chiaro che in nessun modo le coppie omosessuali o le coppie di fatto, possono essere parificate nella nostra legislazione alle famiglie che fanno riferimento ad una relazione stabile, scelta e pubblicamente riconosciuta come la intende la Costituzione. Tutto ciò premesso, considerato e precisato; Il Consiglio Comunale di Sommacampagna, esprime: Disappunto per l’iniziativa padovana di istituire l’anagrafe per le coppie di fatto e Pacs e nel frattempo, invita il Governo a valutare attentamente i risvolti sociali, culturali ed educativi che certe Leggi potrebbero creare; poiché, il riconoscimento formale alle unioni di fatto svuota il senso stesso di famiglia, che invece fa riferimento ad una relazione stabile, scelta e pubblicamente riconosciuta come la intende la Costituzione. Impegna la Giunta Comunale di Sommacampagna, ad inviare la presente Mozione al Comune di Padova, alla Regione Veneto ed al Governo Nazionale. Il Consigliere Comunale Pietropoli Augusto Ecco l'articolo apparso su L'Arena: martedì 02 gennaio 2007 provincia pag. 25 Sommacampagna. Nell’ultimo
consiglio comunale si è parlato della "Mozione - coppie di fatto.
Sommacampagna condanna l’anagrafe di Padova. No al modello parallelo di
famiglia" presentata dal gruppo consiliare Crescere Insieme. A nome della
minoranza, Augusto Pietropoli della Lega Nord, ha affermato: «Nessuno vuole
discriminare le coppie di fatto o i gay. Ma deve essere chiaro che in nessun
modo le coppie omosessuali o le coppie di fatto, possono essere parificate
nella nostra legislatura alle famiglie che fanno riferimento ad una relazione
stabile, scelta e pubblicamente riconosciuta. Il consiglio comunale di Padova
ha deliberato di istituire un’apposita anagrafe per coppie di fatto e Pacs
(patto civili di solidarietà). In senato, un ordine del giorno votato all’unanimità
dalla maggioranza impegna il governo a presentare un disegno di legge sulle
unioni di fatto, anche quello omosessuali, entro il prossimo 31 gennaio. L’Osservatore
Romano parla di iniziativa inaccettabile. Dietro a tutto c’è l’introduzione
progressiva della famiglia alternativa, specie omosessuale». |
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